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Tino Aime è nato
a Cuneo nel 1931 e risiede a Bastia di Gravere, in Val di Susa.
Dopo aver frequentato la
Libera Accademia di Torino sotto la guida di Idro Colombi ha
iniziato a esporre come scultore per poi dedicarsi alla pittura
e alla grafica di cui è interprete conosciuto anche in
campo internazionale.
Amato da poeti e scrittori
come Lorenzo Mondo, Davide Lajolo, Nuto Revelli, Mario Rigoni
Stern, Laura Mancinelli, Nico Orengo, Ernesto Caballo, Renzo
Guasco, Marco Franceschetti, Edoardo Ballone che gli hanno dedicato
pagine bellissime riunite nel volume "Caro Tino... lettera
ad un amico pittore" e che hanno accompagnato le sue cartelle
incisioni.
Dal 1963 ad oggi ha esposto
incessantemente e conseguito riconoscimenti in Italia, Germania,
Francia e Romania.
In Provenza, ha inciso
e dipinto il mondo
di Federico Mistral.
Queste opere sono state esposte in una mostra itinerante nei
musei di Gap, Marseille, Digne, Draguignan, Aix en Provence,
Nice.
Dal 1983 le sue opere sono
presenti sul prestigioso catalogo Prandi di Reggio Emilia.
Bozzetto francobollo commemorativo
di Galileo Ferraris, nel centenario della morte. Emissione 7-2-1997.
La Regione Piemonte gli
dedica una personale nel Palazzo della Regione a Torino.
Altre mostre: Palazzo Robellini
- Acqui Terme, Palazzo della Provincia - Cuneo, Museo Casa Cavassa
- Saluzzo, Museo Salvini - Trevisago (Varese), Castello Trostburg
- Ponte Gardena (Bolzano), Abbazia della Novalesa 1997, Sala
Fraiteve - Sestriere 1998.
Realizza il dipinto per
il Palio di Susa 1997.
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