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Aime ne cattura le forme, il colore, I 'incanto
della luce. Vi è nei suoi dipinti, e nei preziosi fogli
di grafica, un clima rarefatto, una tristezza che s'insinua lieve,
impalpabile, sottile in questo suo rapporto con la realtà,
con gli oggetti, con la poetica scansione di una linea che &laqno;fissa»
un ricordo lontano o la neve sulle antiche case di Cels o, ancora,
lo svettare delle betulle verso cieli incontaminati.
Angelo Mistrangelo

Tino Aime è pittore
e incisore di nature morte d'una finezza tale da far pensare
alla magia di Morandi, quell'arte che aveva il Maestro bolognese
di penetrare nel segreto metafisico delle più ordinarie
stoviglie, bricchi da caffè, vasi da fiori, bottiglie.
Massimo Mila
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